mercoledì 25 febbraio 2015

lunedì 20 ottobre 2014

Svezzamento: tutto quello che c'è da sapere (o quasi)

Quando è arrivato il momento di svezzare Martina, pensavo di sapere quanto bastava sull'argomento. Si comincia con la frutta, poi si passa alle pappine: brodo, addensante, olio e parmigiano. Ok, sono pronta. 
Non è così.


REGOLE (PIU' O MENO) GENERALI

La primissima pappa varia a seconda della scuola di pensiero del pediatra.
Il Ministero della Salute, nella guida per le famiglie "Bambine e bambini del mondo", ha fissato come età appropriata per cominciare lo svezzamento i sei mesi. A questa età, infatti, il bambino è pronto da ogni punto di vista (psicologico, motorio, digestivo) ad assumere alimenti diversi dal latte materno, accettare il cucchiaino e gestire la deglutizione di cibi solidi.
Questo non vuol dire però smettere con il latte materno: l'allattamento è il modo per dare al bambino nutrimento e sicurezza. Insomma un riferimento affettivo rilevante per l'acquisizione dell'autonomia.
Se la madre lo desidera, infatti, l'allattamento potrà continuare fino anche ai due anni. Il bambino allattato oltre i due anni di età, non va visto come un bambino viziato, dice il Ministero, e la madre non deve ritenere di limitare la sua maturazione. Anzi, secondo gli esperti è proprio il contrario.
L'ordine con cui gli alimenti semisolidi e solidi vengono introdotti nella fase dello svezzamento non riveste più l'importanza che un tempo gli veniva attribuita, e può variare in base alla preferenza del bambino e del pediatra che fornisce consigli. Non è necessario posticipare il consumo da parte del bambino del pane e della pastina (contenenti glutine).
E' invece valida e molto importante la raccomandazione a non utilizzare sale (è già contenuto in quantità sufficienti nei cibi), zucchero (favorisce le carie) e soprattutto miele, da non somministrare mai sotto l'anno di vita in quanto contiene un germe pericolosissimo: il botulino.
E' importante evitare anche cibi a ridotto contenuto di grassi, come alcuni yogurt magri, in quanto i grassi sono importanti per un organismo in crescita.
I primi cibi solidi da offrire sono:
_verdure cotte e tritate
_mela, pera o banana grattuggiata
_crema di riso messa nel latte
successivamente
_carboidrati come riso, mais, tapioca
_proteine come agnello, pollo, tacchino, manzo, vitello, pesce.

LA MIA ESPERIENZA
Vi racconto un pò come ho iniziato lo svezzamento di Martina partendo dal fatto che purtroppo ho potuto allattare solamente per un mese. Ho avuto la mastite per ben due volte in due settimane, e di conseguenza ho perso il latte. Secondo molti pediatri funziona così: se si allatta, lo svezzamento parte a sei mesi; con il latte artificiale, invece, si comincia un pò prima. Infatti io a 4 mesi ho iniziato con i primi assaggi di frutta. Mela e pera grattuggiata, Per la banana meglio aspettare fino ai sei mesi compiuti. Martina ha subito preso confidenza con il cucchiaino e, fortunatamente, è molto incuriosita dai nuovi sapori.
Al compimento del quinto mese, siamo partiti con la prima vera pappa. Ed era così composta:
_150 ml di brodo (fatto con patata, carota, zucchina)
_mezzo vasetto di liofilizzato di carne (a scelta fra: coniglio, tacchino e agnello)
_3 cucchiai di crema di riso o di mais e tapioca
_2 cucchiaini di olio EVO
_1 cucchiaino e mezzo di grana grattuggiato.

Sono stata molto fortunata, in quanto, a partire dal secondo giorno, la mia bimba si è pappata tutto quello che aveva nel piatto.
Mi rendo conto che normalmente non è così, per questo vi dico di armarvi di tanta santa pazienza.

LA CARNE

 Dopo un mese dalla prima pappa si può passare all'omogeneizzato di carne, aggiungendo ai primi tre tipi (coniglio, agnello e tacchino) anche vitello e manzo.  Volendo lo si può anche auto produrre. Con un evidente risparmio economico e non solo. Non so voi ma non è che mi fidi molto degli ingredienti usati per produrre gli omogeneizzati eccetera. Preparandomeli da sola,  questo problema non c'è, so esattamente che ingredienti uso.
In concomitanza con il passaggio all'omogeneizzato, si inizia anche con la seconda pappa, quella della sera. In questo modo, per quanto mi riguarda  i pasti di latte da 5 al giorno, si sono ridotti a 2: colazione e dopocena (o pre-nanna che dir si voglia).

LE VERDURE

La primissima pappa verrà preparata con il brodo fatto con patate, carote e zucchine proseguendo con l'inserimento delle stesse, frullate. Una volta inserite quelle base, si passa ad aggiungere una alla volta tutte le altre verdure, per abituare il piccolo a nuovi sapori. Se ne inserisce una alla volta per poter capire quale gli piace meno, ma soprattutto a quale potrebbe essere allergico.
 Di seguito vi riporto una tabella dettagliata con le varie tappe da seguire per l'inserimento.

  • 5 MESI: patate, carote, zucchine, zucca
  • 6 MESI: sedano, porro, cipolla, finocchi, insalata, fagiolini, cavolfiori, spinaci
  • 10 MESI: pomodoro senza buccia
  • DOPO IL PRIMO ANNO: melanzane, carciofi
CARNE 
  • 5 MESI: coniglio, tacchino, pollo, vitello, manzo -liofilizzata
  • 6 MESI: coniglio, tacchino, pollo, vitello, manzo -omogeneizzata
  • 8 MESI: prosciutto cotto senza polifosfati
  • 9 MESI: coniglio, tacchino, pollo, vitello, manzo -lessata o cotta al vapore
  • DOPO IL PRIMO ANNO: maiale
PESCE

  • 6 MESI: sogliola, platessa
  • 8 MESI: merluzzo, trota, nasello, palombo, orata
  • 9 MESI: pesce spada e salmone

  • FORMAGGIO 

  • 5 MESI: parmigiano e grana
  • 6 MESI: formaggio ipolipidico (tipo omogeneizzzati)
  • 7 MESI: ricotta fresca
  • 8 MESI: belpaese, caciotta, caprino, crescenza, fontina dolce
ALTRI ALIMENTI:

  • 7 MESI:yogurt intero
  • 8 MESI: brodo di carne, legumi
  • 9 MESI: tuorlo sciolto nella pappa
  • DOPO IL PRIMO ANNO: uovo intero, miele
Ora la mia bimba ha 13 mesi e mangia davvero tutto ( a parte crostacei e molluschi). Dopo la fase dello svezzamento abbiamo iniziato a farle assaggiare un pò di tutto. Adora la carne alla griglia, il pollo e la pasta in tutti i modi!
Ricordate che non sono un pediatra, ma solo una mamma che vi riporta la propria esperienza. Quindi chiedete sempre al vostro pediatra, anche perchè, come ho detto prima, ogni medico segue una linea di pensiero differente. 
Io spero che questo post vi possa essere d'aiuto!



domenica 4 maggio 2014

Cupcakes: che passione!


Cresce sempre di più la passione per questo dolce americano, ma diventato ormai di gran moda anche in Italia.

Li ho fatti una volta giusto perchè non sapevo cosa fare, e non ho più smesso! 
Si perchè sono semplici da fare se non fate particolari decorazioni. 

La cosa più divertente è sicuramente la decorazione: potete divertirvi con crema al burro, ganache a vari gusti, cioccolato plastico o pasta di zucchero. Sac à poche, formine, e stampi.
 Insomma le idee sono infinite :
Mardi Gras Cupcakes with Cinnamon Cream Cheese Frosting. Love the mini on top!   Minnie Mouse  Cupcake Toppers  1 Dozen by sweetenyourday on Etsy, $15.00   Simple black and white mini cupcakes. I would love these for the baby shower.
Breast Cancer Care Cupcakes by April Bakery, via Flickr   Chocolate Cupcakes   Wedding Show Cupcakes. All vanilla cupcakes, via Flickr.
PH from Pinterest

Ecco a voi qualche regola per non sbagliare, e ottenere così dei fantastici cupcakes!
  • Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente, sia quelli per i cupcakes, sia quelli per le decorazioni (frosting)
  • La pastella deve riempire solo i 2/3 dei pirottini. Lievitando arriverà fino ai bordi, superandoli solo al centro.
  • Il cupcake cuoce a 180° per una ventina di minuti. Quindici se è mini. Se non siete sicuri della cottura, infilate uno stuzzicadenti al centro. Se quando lo tirate fuori è bagnato allora non sono cotti, se invece è asciutto li potete tirare fuori dal forno.
  • Il cupcake deve essere completamente freddo per poter essere decorato. Perciò vi consiglio di preparare il frosting dopo aver sfornato i cupcakes. 
  • Il frosting più classico è la crema al burro. Io ne ho fatto una variante a metà fra crema al burro e ganasce QUI.


Bene, i miei consigli per ottimi cupcakes sono finiti!
Ora non resta che mettersi al lavoro!




mercoledì 26 febbraio 2014

Kid's shopping

Oggi vi voglio parlare di alcuni siti davvero molto carini per fare shopping per i nostri piccoli.
Il primo sito in questione è 3SPROUTS.
Letteralmente tre germogli, è un sito nato nel 2007 da tre amici che condividono l'amore per i bimbi e per prodotti unici e moderni. 
Porta oggetti da doccia

Asciugamani con cappuccio

Porta oggetti

Ceste per la biancheria
Ogni prodotto 3Sprouts è altamente qualitativo, con un'attenzione particolare al design, per questo motivo gli oggetti piacciono molto sia ai bambini che alle mamme.

C'è solo un problema, da questo sito non si può acquistare in Italia....Già, perchè loro spediscono solo in Canada e Stati Uniti. 
Ora starete pensando, mi sta prendendo in giro, mi fa vedere tutto sto ben di Dio, e poi mi dice che non posso comprarli????
Ma certo che no!!! Potete trovare alcuni dei loro prodotti sul sito lista-nascita.it
Vi lascio tutti i link diretti per ogni prodotto che vi ho mostrato, ma vi consiglio di dare un'occhiata più approfondita a tutto il sito lista-nascita, perchè è davvero unico!

Porta oggetti da doccia : 

Asciugamani con cappuccio:

Porta oggetti:

Ceste per la biancheria: 




lunedì 24 febbraio 2014

5 Consigli pratici per risparmiare

In questo tempo di crisi si cerca di risparmiare ovunque e comunque. Tra bollette, spesa, mutuo e qualche "vizietto",  alla fine del mese ci ritroviamo a pensare "Ma dove li avrò spesi tutti i soldi?" 
Bastano pochi accorgimenti , semplici e molto pratici, per non arrivare impreparati alla fine del mese.

_SPEGNERE I DISPOSITIVI: il consiglio intramontabile, ragazzi lo sanno tutti che vanno spente anche le "lucette" di televisore, decoder, lettore dvd, eccetera! Io ho risolto con una ciabatta che ha anche il tasto di accensione/spegnimento, in questo modo, la sera, schiaccio il pulsante e si spegne tutto!

_ABBASSARE LA TEMPERATURA DI 1°C: si, perchè abbassandola di solo 1 grado voi non sentirete la differenza, ma la bolletta si! Infatti si risparmia circa il 6% di energia. Inoltre è opportuno, durante la notte, chiudere tutte le tapparelle per ridurre la dispersione di calore.

_DILUIRE IL SAPONE: me ne ha parlato una collega, e sinceramente l'idea non mi piaceva molto, io ho sempre abbondato col sapone, mi sembra che faccia più effetto se c'è molta schiuma. Mi suggeriva di diluire lo shampo in quanto è molto aggressivo sui capelli e sul cuoio capelluto. Ho provato, e mi sono trovata davvero bene! I capelli rimangono sicuramente meno appesantiti e sono comunque puliti. Allora ho esteso la tecnica a tutti i detergenti della casa. In cucina, col detersivo dei piatti e in bagno con bagnoschiuma, shampo e sapone mani. In questo modo si utilizzano metà dei prodotti risparmiando molto.

_TENETE D'OCCHIO LE OFFERTE: ormai tutti i supermercati hanno delle offerte settimanali. Tenendo d'occhio i vari sconti si può riuscire a diminuire il totale dello scontrino. E' vero, bisogna avere tempo. Ma con un pò di organizzazione ce la si può fare.

_LAMPADINE A BASSO CONSUMO: Il risparmio annuo della singola famiglia è di circa 20 €, molto più alti e molto più importanti sono invece i risparmi collettivi europei in termini di minori emissioni di CO2, che si aggirano intorno ai 10 miliardi di €.

Lampadine a incandescenza:
PREZZO: 1 EURO    
DURATA: 1000-2000 ORE
COSTO D'USO ANNUO: 100 EURO

Lampadine fluorescenti e alogene a risparmio energetico:
PREZZO: 8-16 EURO
DURATA: 8000-10000 ORE
COSTO D'USO ANNUO: 18-22 EURO

_AUTOPRODURRE: Fate da voi più cose possibili. Anche questa regola implica un maggior bisogno di tempo, ma ne vale davvero la pena. Ad esempio in cucina: avete voglia di pizza? Impastatela voi! Uguale per la piadina, che tra l'altro è molto più buona fatta in casa, così come la pizza. Fate spesso la pasta fresca.Mia nonna, ad esempio, fa i ravioli di carne. Ne fa una vagonata e li congela, in modo che bastino per tutto l'anno o quasi. I miei genitori fanno la salsa di pomodoro. Vuol dire molto non dover comprare più passata e ravioli!  
Parliamo dei dolci, sono molto più salutari se fatti in casa. Come merenda ai bambini si può dare una fetta di torta fatta da voi, piuttosto che una merendina confezionata. 
Un altro esempio sono sicuramente saponi e detergenti. Quelli più difficili da produrre come il sapone per le mani, o per i piatti, conviene comprarli e diluirli, soprattutto se non siamo delle ecologiste convinte.Il modo per farli c'è, ma è abbastanza complicato, sia nel procedimento, sia nella reperibilità e lavorazione degli ingredienti (come ad esempio la soda caustica).
Ci sono però delle "ricette" molto semplici per autoprodurre alcuni detergenti, in internet ormai si trova tutto.
Ecco a voi uno spunto:
DETERGENTE PER VETRI E SPECCHI:
-giornali vecchi (o panno in microfibra)
- aceto
-uno spruzzino vuoto
-acqua
Diluire l'aceto nell'acqua al 20% (per 1 lt di detergente: 200 ml di aceto e 800 ml di acqua).
Il procedimento è esattamente come con qualsiasi altro detersivo per vetri, spruzzare sulla superficie e passare il giornale finchè non si asciuga. Se non avete a disposizione dei giornali potete usare tranquillamente un panno in microfibra. 
Il risultato è assicurato!


Le regole e i consigli per risparmiare non finiscono qui, questi sono i più semplici da attuare e da seguire con costanza. 
Spero vi sia stato utile! 

domenica 9 febbraio 2014

Un dolce sabato sera: mini cupcakes ai due cioccolati

Buona domenica a tutti! 
La mia ranocchietta ieri ha compiuto 5 mesi! Abbiamo assaggiato la prima pappa e, come già predetto da nonne e zie, non ci è piaciuta per niente... Oggi ritentiamo!
Comunque oltre alla prima pappa, ieri è stato il giorno dei miei primi cupcakes! 
Mi sono divertita moltissimo a farli, e la cosa che preferisco è che si possono fare più o meno a qualsiasi gusto! (Ho visto ricette di cupcakes al rosmarino...!) 
E' abbastanza semplice farli, davvero pensavo fossero complicatissimi! 
Mi sto attrezzando per fare i famosissimi "red velvet". Negli Stati Uniti questo tipo di torta è molto in voga, e nonostante sia tipica nel Sud degli USA, la sua popolarità è aumentata in tutto il paese.
Si tratta di una torta di colore rosso ( da cui il nome "velluto rosso") che normalmente viene preparata come base per torte a strati e farcita poi con crema alla vaniglia o al burro oppure ancora con crema di formaggio, si usa una crema di colore chiaro per aumentare il contrasto con il rosso della torta.
In origine il colore rosso scuro della torta era dato dalla reazione chimica tra il cacao in polvere con gli ingredienti acidi, quali il latte acido o latticello. Ora la colorazione viene data con l'aggiunta di un colorante alimentare.
Vi terrò aggiornati..! 
Ok, dopo questa lezioncina passiamo ai nostri

CUPCAKES AI DUE CIOCCOLATI

Ingredienti per 16 mini cupcakes (oppure 8 grandi):

Cupcakes:  2 uova, 100 gr di zucchero, 100 gr di farina, 85 gr di burro morbido, 75 gr  di cioccolato bianco, 1/2 cucchiano di lievito per dolci e 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Ganache:   200 gr di cioccolato fondente, 150 gr di burro morbido, 150gr di zucchero   a velo, 2 cucchiai di panna liquida

Innanzitutto accendiamo il forno a 180°C, tiriamo fuori il burro dal frigo e lo tagliamo a cubetti, e sminuzziamo il cioccolato bianco. In una ciotola sbattiamo le uova con lo zucchero, io l'ho fatto a mano con la frusta, molto più comodo sarebbe farlo con lo sbattitore elettrico, Fino ad ottenere una crema chiara. A questo punto aggiungiamo la farina, il lievito e il bicarbonato senza smettere di mescolare. Ora incorporiamo il burro ammorbidito e amalgamiamo bene.E' il momento di aggiungere il cioccolato bianco.
Ora riempiamo per 2/3 gli stampini che, se sono in silicone non c'è bisogno di imburrarli, per qualsiasi altro materiali è necessario imburrare bene.
Ora cuociamo per 15/20 minuti.

Nel frattempo prepariamo la ganache:
Tagliamo grossolanamente il cioccolato fondente e mettiamolo a sciogliere a bagnomaria.
Intanto con una frusta sbattiamo lo zucchero a velo con il burro morbido. Quando il cioccolato è sciolto ci aggiungiamo i due cucchiai di panna e mescoliamo. Ora uniamo il tutto allo zucchero a velo con il burro e amalgamiamo bene.
Mettiamo la ganache in un sac à poche con la bocchetta dentata 
                                                                                                                 
Una volta cotti i cupcakes li lasciamo raffreddare per poi toglierli dagli stampi e adagiarli su un vassoio. Ora sbizzarritevi con le decorazioni!
Io li ho fatti semplici e questo è il risultato:

Sono sicura che vi piaceranno!
Frafra










giovedì 2 gennaio 2014

Kids: Martina e i suoi prodotti

Oggi voglio mostrarvi i prodotti che uso per Martina.
Voglio parlarvi di una marca che ho provato da poco e che mi è piaciuta molto.
Si chiama Helan, non ne avevo mai sentito parlare, e devo dire che sono contenta di averla scoperta.
La gamma è molto vasta;  tutti i prodotti contengono ingredienti naturali e inoltre non sono testati sugli animali.
Io per ora ne ho provati solo cinque, ma ho intenzione di acquistarne altri.
I primi due prodotti che ho provato fanno parte della LINEA MAMMA.
Durante la gravidanza ho usato la CREMA SMAGLIATURE (trattamento urto- seno, pancia, fianchi e glutei). Contiene, fra gli altri, olio di mandorle dolci e Argan, cera di Karitè, vitamina C ed E.   Non unge e non macchia
Dopo il parto ho acquistato la CREMA POST-PARTUM (tonificante idratante- seno, pancia, fianchi, glutei). Anche questa crema contiene olii di mandorle dolci e Argan, burro di mandorle dolci e cera di Karitè. Partendo dal presupposto che le smagliature non spariscono esclusivamente con l'uso di creme, per quanto buone siano, vi dirò che a me le smagliature sono venute nonostante avessi usato la crema specifica. Vero è che ho messo su parecchi chili in gravidanza (18) quindi era inevitabile. Ora, a quattro mesi dal parto, ho cominciato a fare la dieta e un pò di movimento fisico, spero che con l'uso combinato della crema, possano quantomeno diminuire.

Per Martina invece ho provato tre prodotti della LINEA BIMBI.
Li ho scoperti in farmacia, in quella dove vado di solito c'è una signora gentilissima che si occupa solo di cosmetici, creme, dispositivi, eccetera. Quando sono andata la prima volta con Martina mi ha dato dei campioncini da provare: Bagno Totale, Pasta Protettiva Calmante e Crema Emolliente.
Il gel detergente delicato viso BAGNO TOTALE non mi ha particolarmente stupito. Non mi sono trovata male eh, gli ingredienti sono indubbiamente buoni, infatti contiene estratti di calendula e camomilla e proteine di mandorla dolce.
 La pelle di Martina , dopo il bagnetto, era molto morbida ,ma l'odore non mi piace proprio. Sembra una cosa stupida ma per me non lo è, cioè non ce la faccio proprio! Addirittura avevo due campioncini e il secondo non l'ho ancora usato, lo tengo per le emergenze! Ora sto utilizzando il classico Johnson's Baby ma nella versione BAGNO DOLCI NOTTI , che ha un profumo irresistibile. Devo ammettere che gli ingredienti non sono il massimo, ma ho controllato e, perlomeno, non contiene parabeni.

Quando ho iniziato a dare il latte artificiale a Martina, cioè a circa un mese, le sono comparsi dei brufolini. In poco tempo le si è riempita la faccia, e inoltre aveva la pelle del viso abbastanza secca. Avendo i campioncini ho provato a metterle la CREMA EMOLLIENTE sia la mattina dopo la detersione, sia la sera prima di metterla a nanna. Bhè devo dire che in pochi giorni i brufolini sono diminuiti fino a scomparire completamente. Quando ho visto che la situazione migliorava sono corsa in farmacia a comprarla!
La consiglio sicuramente.

Da pochi giorni ho iniziato a provare anche la PASTA PROTETTIVA CALMANTE.
Ho sempre utilizzato l'intramontabile Pasta Fissan, io la metto ad ogni cambio per evitare arrossamenti e irritazioni, anche se molti consigliano di utilizzarla SOLO in caso di irritazioni. Ma io mi chiedo, perchè aspettare e far soffrire i nostri pupi, quando si può evitare?
Questa crema è un ottimo sostituto della Pasta Fissan, in quanto è di origine naturale al 93% e da agricoltura biologica al 9,5%. Anche questa contiene (che ve lo dico a fà?!?) olio di mandorle dolci, ma anche cera d'api, aloe vera gel ed estratto di calendula.
Sicuramente acquisterò la pasta protettiva calmante, e in più dando una sbirciatina al sito (fatelo anche voi!) ho visto due o tre prodotti che voglio provare: Pelle di Velluto-Talco LiquidoBastoncini Profumati, e tutta la linea Sole Bimbi.

Vi lascio il link per scoprire i punti vendita:  Helan Italia.

Spero vi sia stato utile!
Un bacione
frafra




martedì 26 novembre 2013

Coniglio alle olive

Bonjour!! 
Non a tutti piace il coniglio: c'è chi lo vede come un animale domestico, tipo il gatto e c'è chi trova la sua carne di gusto troppo forte. E poi ci sono quelli come me. Io lo adoro.
Per questo oggi vi propongo la mia ricetta preferita, rubata a mia suocera...!
Gli ingredienti sono:
  • mezzo coniglio a pezzi
  • una cipolla e una carota
  • un bicchiere di vino bianco
  • olive ( meglio se di Gaeta)
  • capperi
  • pomodori secchi (vanno bene anche quelli sott'olio)
  • mezzo bicchiere d'aceto
Come prima cosa bisogna fare un'operazione per diminuire il sapore forte della carne. Avete due possibilità: potete mettere i pezzi di carne in una bacinella d'acqua e aceto la sera prima, in modo che durante la notte l'aceto possa lavorare. Oppure, se siete come me, sempre di fretta, potete mettere in una pentola piena d'acqua mezzo bicchiere d'aceto e lasciar bollire la carne per 5 minuti.

 Finita questa operazione, sciacquate accuratamente i pezzi e asciugateli con della carta da cucina.

Ora si può cominciare con la ricetta vera e propria.
In una casseruola mettete a soffriggere nell'olio una cipolla e una carota. Io le lascio intere perchè poi le tolgo.

 Se preferite, potete tagliarle finemente; facendo così, però alla fine della ricetta dovrete aggiungere un passaggio, cioè passare al passaverdura o con il frullatore ad immersione il sughetto che si sarà formato.

Dopo aver tolto cipolla e carota, possiamo mettere la carne.
 Dopo averla fatta rosolare bene, 

Bagnamo con il vino bianco e lo lasciamo evaporare girando di tanto in tanto.

Una volta evaporato il vino copriamo quasi completamente con dell'acqua e lasciamo cuocere a fuoco medio.

Poco prima della fine della cottura, cioè quando il sughetto è ancora abbastanza liquido, mettiamo i capperi, i pomodori secchi e le olive. Quest'ultime possiamo metterle sia intere sia tagliate. Aggiustiamo di sale e finiamo di cuocere.

Il risultato è una carne gustosa, bella umida e  un sughetto da leccarsi i baffi!


Spero vi sia piaciuta!!
Frafra

lunedì 25 novembre 2013

I miei film preferiti

Buongiorno!
Qui a Legnano c'e un bel sole, ma purtroppo anche molto vento. Volevo guardare un film ma non sapevo quale scegliere. Così mi è venuto in mente di fare un mini-lista dei miei film preferiti. Possono essere anche di spunto per voi, magari qualcuno non lo conoscevate prima di leggere questo post!
Oddio, se ve li raccontassi tutti non basterebbe un solo blog. Amo andare al cinema, e ancora di più amo guardarmi un bel film scelto con cura sul divano di casa mia con una tazza fumante di tisana da una parte e mio marito che mi coccola dall'altra. Naturalmente non può mancare la copertina in pile che fa tanto nonnina...! 
Di solito non mi piace guardare due volte lo stesso film, lo faccio solo se mi piace proprio tanto, ma tanto tanto. Ci sono però delle eccezioni: sei o sette film che avrò visto un milione di volte, e che non smetto di guardare.
Partiamo dal film che ho visto più volte in assoluto (credo almeno una cinquantina)
Al primo posto c'è un gran classico, e sicuramente l'avrete visto anche voi, perciò non c'è bisogno di nessuna spiegazione. Si tratta di Titanic. Conosco a memoria i dialoghi sia in inglese che in italiano, ma non credo mi stancherò mai di vederlo!

Trovo che lui sia bellissimo, e lei beh, lei insuperabile! Non vado matta per Leo di Caprio..ma in questo film lo adoro. Forse per il personaggio che interpreta, non lo so.


Al secondo posto c'è P.S. I Love You. L'unico film che è riuscito a farmi piangere. L'unico, giuro. La storia è struggente, ma riesce comunque anche a far ridere.
In pratica è la Storia di una coppia, una normalissima coppia di giovani sposati da poco che si amano. Solo che ad un certo punto lui muore, all'inizio del film. Era pure figo. Insomma sapendo della propria imminente morte, (causa cancro) lui le prepara delle sorprese che le verranno recapitate in vari modi una volta alla settimana. Lei dopo la prima lettera rinasce, ricomincia a vivere, e vive praticamente in funzione di queste lettere che finiscono sempre con P.S. I Love You. Le sorprese, naturalmente, fanno sognare. Prima le organizza una festa di conpleanno, poi la costringe a comprare un'abat hour perché quando era in vita litigavano sempre per chi dovesse alzarsi dal letto per spegnere la luce, poi le prenota un viaggio insieme alle sue amiche nella sua terra natale (di Lui) che è lo stesso posto dove si sono conosciuti, l'Irlanda. Insomma, molto da film. Queste sono solo le più "commoventi". Comunque alla fine lui le impone di ricominciare a vivere davvero, non aspettando un'altra delle sue lettere, ma creandosi un'altra vita.

Non potete immaginare quanto ho pianto guardando questo film!


Al terzo posto metto un cartone animato: secondo me il più esilarante della storia (almeno fra quelli che ho visto io!) anche questo mi ha fatto piangere, ma dalle risate!!
Le follie dell'imperatore.
Mi viene da ridere solo a scrivere il titolo!
Siamo in Egitto, l'imperatore Kuzco è  spietato e molto viziato. Decide che per il suo diciottesimo compleanno vuole un parco acquatico sulla cima della collina del suo paese. Peccato che in cima alla collina ci abiti Pacha con la sua famiglia. Pacha è un omone educato e molto molto gentile.
Naturalmente, come in un tutte le storie c'è un cattivo. Il cattivo è un'ossuta vecchietta che si chiama Isma. Questa,nel tentativo di ucciderlo, sbaglia pozione e trasforma l'imperatore in un lama parlante, in quanto vuole prendere il suo posto al trono.
Da qui iniziano una serie di peripezie vissute dal lama e da Pacha, che insieme devono raggiungere il palazzo imperiale, il primo per riprendersi il trono e il secondo per cercare di non far costruire il parco acquatico sopra casa sua.
Insomma, con questo cartone il divertimento è assicurato!





Il penultimo della classifica è
Mamma Mia
Ho sempre adorato i musical, come Grease, Hairspray e tanti altri. Ma credo che questo sia il migliore. Trovo fantastico l'incastro perfetto di ogni canzone sulla storia. Poi va beh, la storia è bellissima. Una ragazza che abita su un'isola greca cerca disperatamete di ritrovare suo padre. Così invita al suo matrimonio i tre ragazzi che sono stati con sua madre nell'estate precedente la sua nascita. Meryl Streep è semplicemente perfetta in questo film, ma lei è perfetta sempre: Il diavolo veste Prada, Julie and Julia...eccetera eccetera.  Riesce ad essere un film comico ma romantico al punto giusto. Fantastico.
Mi sarebbe piaciuto vedere lo spettacolo teatrale. Ma credo che ormai non lo facciano più, o al massimo in America o Inghilterra.




All'ultimo posto ho messo
La Storia Infinita
È all'ultimo posto non perché è quello che mi piace meno, ma perché è un po di tempo che non lo vedo. Non saprei neanche raccontare la trama! Però è un film che da bambina guardavo davvero spesso. Le prime volte mi faceva paura in alcuni punti, ma poi passata la paura non ho più smesso di guardarlo. Ora sinceramente è un po che non lo vedo perché ce l'ho solo in VHS e non trovo da nessuna parte il DVD.
Mi manca un sacco.




Un bacione!
Frafra




martedì 19 novembre 2013

Pasta brisè light + ripieno gustoso!

Negli ultimi tempi sempre più persone sono a dieta: dopo le feste di Natale e dopo quelle di Pasqua, prima delle feste perchè sappiamo già che ci abbufferemo, prima delle ferie per la prova costume e dopo le ferie perchè in vacanza ci abbiamo dato dentro. Insomma, c'è sempre un motivo.
Se non si è a dieta stretta, fa comunque bene stare attenti a come si mangia. 
Io in questo momento mi trovo a due mesi dal parto con ancora addosso 9 dei 18 kg presi in gravidanza. A dieta non ci so stare perciò, perlomeno, cerco di stare attenta. Per questo in un sabato di sole, ho deciso di fare una torta salata. Direte voi, la torta salata non è proprio leggera...ma io invece di usare la pasta sfoglia o la classica brisè, che sono belle burrose, ho fatto una brisè light. Senza burro. Non pensavo si potesse, e soprattutto non pensavo venisse buona e gustosa. Nel ripieno sono stata meno light, però c'è la verdura, il formaggio e la carne. Io la mangio anche come piatto unico, alla fine ci troviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno per un pasto completo. Volendo si può fare, invece di una sola tortiera grande, delle mini torte, o dei fagottini; comodi da portare al lavoro o a scuola!

Prepariamo:
250 gr di farina
80 gr di olio extravergine di oliva
90 gr di acqua fredda
sale qb

Setacciamo la farina e mettiamola in una ciotola,  
            aggiungiamo ora gli altri ingredienti e cominciamo ad impastare.
 Mi raccomando usiamo le mani!!!
Impastiamo bene, finchè non otteniamo il solito 
composto omogeneo e senza grumi!
Formiamo una palla e impellicoliamola.                          
Va lasciata in frigorifero per mezz'ora.                                                                                                                                                                                                                

Nel frattempo prepariamo il ripieno con due melanzane tonde, due wurstel, 100 gr di formaggio semistagionato, aglio, olio e sale.
Tagliamo le melanzane, il formaggio e i wurstel a cubetti.

Io come formaggio ho usato il Brigante, che è un formaggio ovino.
Bene, ora mettiamo un goccio d'olio in una padella e facciamo soffriggere uno spicchio d'aglio. Mettiamo a cuocere le melanzane dopo aver tolto l'aglio.
Dopo aver fatto tutto questo, dovrebbe essere passata mezz'ora. E' arrivato il momento di stendere la pasta!
Su un piano mettiamo un pò di farina e stendiamo la pasta abbastanza finemente, tenendo conto della grandezza e della forma della teglia che useremo. Dopo aver messo la pasta nella teglia, mischiamo le melanzane con il formaggio e i wurstel e mettiamo il composto ottenuto sulla pasta. Chiudiamo i bordi e inforniamo!!

Dopo mezz'ora a 180° il risultato è questo:

Io ho deciso di fare una teglia piccola, quindi mi è avanzata un pò di pasta.
Per non buttarla (non si butta via niente!) ho fatto dei mini fagottini ripieni di semplice mozzarella.
Successo garantito!!
Spero vi sia piaciuta!
Frafra










sabato 16 novembre 2013

Cornetti alla Nutella (senza burro)

L'altro giorno è venuta a trovarmi un'amica che non vedevo da tanto, è venuta di pomeriggio. Fuori pioveva e io mi scervellavo per decidere cosa fare per merenda. Poi mi si è accesa una lampadina: cosa c'è di meglio dello stare sul divano con una cara amica a spettegolare, con in mano un thè caldo da una parte e un bel cornetto fumante dalll'atra?? Niente! Quindi mi sono messa subito al lavoro. Mi aspettavo di dover fare un lavoraccio, invece la ricetta è molto molto semplice! L'unica cosa un pò laboriosa, naturalmente è fare i triangoli. Ma tutti possono riuscirci!
Vi serviranno: 
300 gr di farina
50 gr di zucchero
2 albumi
80 gr di margarina (io ho usato la Vallè)
80 gr di latte
1 bustina di lievito per dolci (15 gr)
Nutella per farcire

Ora che avete gli ingredienti pronti, metteteli tutti insieme in una ciotola. Io ho messo gli albumi e la farina, ho mischiato un pò e poi ho aggiunto zucchero, latte e margarina bella morbida. Infine ho messo il lievito e ho impastato per almeno 10 minuti con le mani, ottenendo un composto omogeneo ma molto morbido.
Ho infarinato la palla e l'ho messa a riposare finchè non ha raddoppiato di volume. Mi raccomando, la palla va coperta.

Una volta raddoppiata l'ho stesa abbastanza finemente e ho ricavato dei triangoli. La grandezza decidetela voi, dipende se volete dei cornetti piccoli oppure più grandi come quelli del bar.
Io siccome li avremmo mangiati a merenda, li ho fatti non troppo grandi.
La nutella va messa, come vedete nella foto, solo al centro.Per evitare che fuoriesca durante la cottura.
Una volta snutellato, il triangolo va arrotolato partendo dalla base più larga, per formare il classico cornetto.

A questo punto infornate a 160° per 15 minuti.
E il risultato....fantastico!

Io ho saltato un passaggio, perché li preferisco senza. Andrebbero spennelati sulla superficie con dell'uovo sbattuto. Io non lo metto neanche sulle torte salate perché mi piace che la pasta risulti bella friabile. Mamtre l'uovo la rende più  compatta. (Sia sfoglia, che brise') 

Io li ho farciti con la nutella perché sono golosa...ma sono buonissimi anche con marmellata oppure miele, o ancora con la crema!

Buona scorpacciata!!!
Frafra